martedì 29 aprile 2014

Uscita n.1 articolo, anno 2014

Tra creatività, progetti e vita

Nel parlare di creatività, mi sono fatta opinione ed esperienza, di quanto essa possa servire a “districarsi” nella quotidianità, a risolvere cioè problemi e difficoltà e quanto invece conti meno o quasi nulla con la nozione di “bello”. Quello che però più mi colpisce ed interessa è come essa possa unire e far condividere esperienze, nate magari da una sola mente e poi cresciute in altre.Nella mia formazione di educatrice mi sono più volte “imbattuta” in maestri della creatività; ho avuto la fortuna di conoscere Bruno Munari e il suo modo esemplare di avvicinare i bambini all'arte e al creare; mi sono spesso letta e riletta la “Grammatica della fantasia” di Gianni Rodari e, in essa, ho trovato sapienti giochi con le parole. Negli anni, come formatrice, o anche semplicemente, durante momenti ludici con amici, ho provato a mettere in pratica quanto avevo letto e visto fare; ed ogni volta il risultato era “coinvolgente”.Da tempo mi occupo di realtà virtuale, di un gioco, nato negli Stati Uniti nel 2003, conosciuto come Second Life (http://it.wikipedia.org/wiki/Second_Life ); all'interno di questo mondo, gli utenti detti avatar, interagiscono tra di loro attraverso la chat pubblica o privata o attraverso la voce. La condivisione di idee e progetti avviene in modo piuttosto semplice e immediato attraverso questi mezzi telematici; intorno agli avatar il mondo è costruito da loro stessi grazie alla possibilità di interagire con strumenti e oggetti plasmati a loro piacimento. Oltre alla bellezza dei paesaggi Second Life è da tempo uno strumento di diffusione culturale; molte università straniere e italiane hanno creato le loro “seconde aule” lì dentro come anche molte aziende si sono avvicinate a questo mondo per incrementare o far conoscere la propria professionalità.Questa una semplice introduzione per dirvi come anche io, nelle vesti del mio avatar, ho iniziato a occuparmi di creatività all'interno di quel mondo. In particolare voglio raccontarVi dell'ultimo progetto iniziato e concluso quest'estate; “Il disegno collettivo”. Come rendere possibile e visibile in Second Life l'interazione di più persone su di un unico segno grafico , uguale per tutti, e portarli a creare un disegno insieme. Sono partita chiaramente dalla realtà, dalla tecnica mediata da Munari secondo cui, scelto tra alcuni, un segno grafico piuttosto semplice, si dava il via a uno dei partecipanti di iniziare un disegno che contenesse tale segno. A turno, ogni componente il gruppo aggiungeva un pezzo...fino a giungere all'ultimo con una vera e propria creazione. Nel mondo virtuale non poteva accadere tutto simultaneamente; era necessario che ogni partecipante ricevesse il disegno di chi lo aveva preceduto e lo inviasse poi al seguente...questo chiaramente per motivi tecnici; gli avatar presenti lì al momento erano in realtà distanti, in città differenti, a volte paesi e continenti lontani. Grazie alla parte telematica di trasmissione dei disegni, facendo cioè una scansione di ogni disegno realizzato con una vera penna a casa e poi inviato via mail, è stato possibile vedere e apprezzare un disegno creato insieme, seppur in tempi differenti e portato nel mondo virtuale...con una gran soddisfazione dei partecipanti e di quanti sono venuti a vedere in mostra l'elaborato. Un'esperienza di creatività condivisa...di questo ne sono certa.

Monica  D'Alessandro Pozzi

domenica 27 aprile 2014

Prossima uscita: rivista-blog " I suonatori di lumache'', su Facebook

Salve a tutti. Sono qui per informarvi che la rivista, "i suonatori di lumache", non verrà espletata nella maniera annunciata qualche  tempo fa, cioè tramite una tecnologia web che rende una rivista digitale simile ad una rivista cartacea, ma si espleterà per mezzo della pagina sulla quale è stato condiviso questo stesso annuncio; almeno per il momento.
La filosofia, e il motivo per il quale questa rivista è nata, rimangono gli stessi, ovviamente.
Grazie a tutti e a presto.