Uscita n.2 articolo, anno 2014
Durante le mie ore quotidiane di lavoro mi imbattei, per “pura casualità”, in un gatto adulto malmesso. Questo povero gattino non aveva neppure la forza di scappare; per la fame che gli attanagliava lo stomaco. A tal punto, il povero gattino, accovacciato accanto alla porta d’entrata di un panificio, e nell’attesa di un po’ di cibo, uno dei gestori del negozio sopraccitato, aprendo di primo acchito la porta d’entrata, pensa con tutta naturalezza di mandare via il gatto a calci.Al che io chiesi al gestore tanto violento di offrire qualche buon avanzo al gatto, dato che, questo micio, non mostrava nemmeno un bell’aspetto (era ridotto pelle e ossa). A siffatta domanda il gestore del panificio mi risponde in tal modo: “ questi sporchi gatti danno solo fastidio, oltretutto sporcano ovunque, oltretutto strappano le buste di spazzatura sporcando , così, a terra”. A quel punto entro io nel panificio, compro un po’ di cibo per il gatto, quest’ultimo ovviamente lo mangia volentieri.Non sono qui a spiegarvi e a raccontarvi tutte le situazioni negative che devono subire gli animali di città. Ma questo evento mi fece riflettere e raggiungere una conclusione molto più costruttiva:… E se un numero parecchio esiguo di persone, di ogni città, si occupasse in maniera minima di questi animali di città?… E se tra queste persone, di queste città, ci fosse un numero che si preoccupasse, seppur in maniera minima, del loro sostentamento alimentare giornaliero?… E poi ancora, un altro numero tra queste, che si occupasse delle loro cure mediche? (per chi ne fosse parecchio facilitato ovviamente).… E se, infine, ci fosse qualcuno che costruisse in tutte le città delle piccole cucce dove questi animali potessero proteggersi dalle intemperie?Io credo che con un minimo … per mezzo di persone, le quali siano facilitate nello sfamare, nel curare e nel costruire cucce per animali di città e per la città, si otterrebbe con un nonnulla un mondo felice anche per questi piccoli animali di strada.A me piacciono gli animali di strada, potrebbero stare molto meglio se fossero trattati con rispetto. Oltretutto, se son ben curati anche per strada, si faciliterebbe l’immane lavoro che gli animalisti attuano per i nostri migliori amici a quattro zampe sofferenti. Quando un animale è ben curato, anche per strada, è facilmente adottabile.Quindi, detto tutto ciò, io propongo un nuovo movimento, il movimento “ animal care city” (La cura dell’animale in città).Sarebbe bello vedere una pagina Facebook, o un sito che tratti proprio di questo movimento e che serva come punto di riferimento per tutti coloro che volessero intraprendere un piccolo ma grande gesto altruistico verso i nostri amici a quattro zampe.… Ogni grande movimento inizia, prima di tutto, da un piccolo e solidale atto d’amore da parte di un singolo individuo.
Dario Mingione